Milano, la polizia italiana ha ucciso il killer della strage di Berlino in una sparatoria

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E’ clamorosa la notizia che arriva da Milano in questi minuti. La sparatoria nella periferia milanese di questa notte ha portato all’uccisione di un uomo che dopo alcune indagini si è scoperto essere il killer di Berlino Anis Amri. Lo si è appreso da diverse fonti investigative a Milano e a Roma. L’identificazione è arrivata sia dai tratti somatici sia dalla comparazione delle impronte. Il terrorista tunisino, ricordiamo, è morto durante una sparatoria con la polizia alle 3 di questa notte in seguito a un normale controllo. La vittima aveva estratto dal suo zaino la pistola con cui poi ha sparato ad un’agente, ferito gravemente alla spalla ma non in pericolo di vita, prima di essere ucciso egli stesso dopo che i poliziotti hanno dovuto rispondere al fuoco.

Poco prima di essere raggiunto dal colpo mortale, il tunisino ha gridato ”Allah akbar” (Allah è grande). Nello zaino di Amri è stato trovato un biglietto del treno dalla Francia: si ipotizza quindi che fosse appena arrivato in Italia. Gli agenti dell’antiterrorismo stabiliranno ora i motivi dell’arrivo dell’uomo in Italia e se per caso aveva contatti con ambienti estremisti. Si sa, comunque, che il killer di Berlino aveva trascorso quattro anni nelle carceri di Catania e Palermo.

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