Juventus, che tegola: ecco l’esito degli esami di Dybala

L’attaccante argentino Paulo Dybala si è infortunato durante la partita di Cagliari. Ecco l’esito della risonanza magnetica.

L’attaccante della Juventus Paulo Dybala, fuori in lacrime durante il secondo tempo della partita contro il Cagliari, resterà al di fuori della dai giochi 30-40 giorni. E’ arrivato l’esito degli esami a cui si è sottoposto in mattinata il campione argentino, comunicato dal sito ufficiale del club bianconero: “Il giocatore si è sottoposto nella mattinata di oggi a risonanza magnetica che ha evidenziato una lesione distrattiva ai flessori della coscia destra che, con riserve del caso legate a precocità delle indagini effettuate, può essere definita di grado lieve-medio. Il calciatore inizierà immediatamente le cure riabilitative e la prognosi potrà essere meglio dimensionata nei prossimi giorni”.

Dybala salterà le vacanze invernali e resterà a Vinovo per cominciare le terapie e la riabilitazione: perderà in ogni caso le partite contro Genoa, Chievo e Sassuolo, ma il suo pensiero è rivolto specialmente al 13 febbraio, il giorno della gara d’andata degli ottavi di Champions League contro il Tottenham all’Allianz Stadium. Per la Joya sarà una corsa contro il tempo per esserci per la sfida con gli Spurs, che per ora resta un miraggio. Anche l’anno scorso Dybala si procurò uno stiramento, che in quella circostanza lo costrinse a star fuori quasi 2 mesi: saltò 6 gare. Su Twitter il ragazzo ha scritto un messaggio per i tifosi: “Grazie a tutti per i messaggi d’affetto, tornerò presto”.

Nessun ulteriore problema invece per Giorgio Chiellini, che ha però dovuto subire 8 punti di sutura per la ferita riportata all’arcata sopraccigliare sinistra. Tutto ok anche per Sami Khedira, uscito per un forte colpo subito alla testa, che non necessita di ulteriori controlli.

Intanto sempre sui social network Matuidi ha condannato i cori razzisti nei suoi confronti al Sant’Elia: “Ho assistito a scene di razzismo durante la partita. Le persone deboli cercano di intimidire con l’odio. Io non riesco a odiare e posso solo essere dispiaciuto per coloro che danno questi cattivi esempi. Il calcio è un modo per diffondere l’uguaglianza, la passione e l’ispirazione ed è questo per cui sono qui. Pace”.

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